5 consigli per trovare le tendenze delle industrie creative

,

INDICE:

    Perchè è importante la ricerca dei trends
1. Behance: la ricerca delle tendenze nel network dei creativi
2. Patternbank : pattern di tendenza e ispirazione a colpo d’occhio
3. Etsy, Society6, Redbubble : i trends nei marketplaces
4. Trendwatching : dove trovare i trend reports
5. Pinterest
    Film consigliati

L’argomento tendenze o detto all’inglese “trends” è tipico dell’inizio dell’anno e dei cambi di stagione ma io vorrei parlarvene ora, all’inizio della “nuova normalità”, perchè penso sia il momento propizio per rincorrere nuove idee e andare a caccia dell’ispirazione giusta per reinventarsi strategicamente. Le tendenze incidono su ogni settore, hanno un fascino di massa e se ci pensate bene tutti noi, più o meno consapevolmente facciamo scelte d’acquisto in base alle tendenze proposte dalle industrie creative, per questo è importante conoscerle e saperle interpretare.

ho notato post con soggetti ricorrenti come piante tropicali, arcobaleni, tigri e altri felini

Durante il lockdown ho passato molto tempo a fare ricerche per alcuni nuovi progetti. Fra webinar, corsi gratuiti e scroll compulsivo sui social media, la mia cartella dei “preferiti” dedicata all’analisi delle tendenze si è riempita a dismisura, così ho pensato di riassumere in 5 consigli le mie fonti di ispirazione preferite.

1. Behance: la ricerca delle tendenze nel network dei creativi

behance-tiger

Behance è un network di creativi, una piattaforma dove migliaia di designers e agenzie condividono i loro lavori migliori. La qualità dei progetti è molto alta e spazia tantissimo. Su Behance infatti, senza essere necessariamente iscritti, è possibile fare ricerca in base al campo creativo di interesse (Architettura, Illustrazione, Fotografia, Fashion Design, UX/UI etc.) e costruire il proprio portfolio è molto semplice e gratuito. 

Quando sono alla ricerca di spunti per realizzare lavori di progettazione grafica o di web design seleziono il filtro di ricerca “colori” oppure “strumenti utilizzati” per capire immediatamente il software con il quale è stato realizzato un logo, un poster, un template o un’animazione.
Behance ha anche una funzione che permette di raggruppare i progetti che più ci interessano e organizzarli nelle moodboards ovvero delle raccolte che si possono rinominare in base al criterio di ricerca.

Quando cerco riferimenti per costruire una presentazione accattivante dei miei progetti trovo sempre spunti molto interessanti su Behance perchè su questa piattaforma i designer amano mostrare nel dettaglio il loro processo creativo e utilizzare i mockup per rendere i loro lavori più realistici e d’impatto.

Behance è una community che oltre a voler ispirare, permette di accrescere le proprie capacità tecniche imparando direttamente dai designer più famosi ed esperti che durante i live spiegano alcuni trucchi sull’utilizzo dei principali software di Adobe..

2. Patternbank : pattern di moda e ispirazione a colpo d’occhioTigre

Quando sono alla ricerca di ispirazione per creare un pattern o uno sfondo mi piace sconfinare nel settore della moda. Vi state chiedendo dove cercare le tendenze della prossima stagione? la risposta è patternbank.com, un vero e proprio catalogo online di pattern. Si tratta di una piattaforma che connette la domanda di aziende, non solo del mondo tessile, all’offerta dei surface designers, provenienti da tutto il mondo che creano pattern. Il team di Patternbank seleziona i pattern analizzando i trends delle passerelle, dei marchi emergenti, dell’arte, del cinema e della musica.

Gli oltre 75.000 motivi sono visibili gratuitamente, inoltre registrandosi al sito si possono acquistare e scaricare direttamente i file digitali dei campioni, sia per uso personale che commerciale. La suddivisione in categorie (floreale, astratto, tropicale, geometrico etc.) rende la navigazione molto intuitiva e il sito è di grande impatto visivo, proprio come il suo account Instagram che offre una rapida panoramica dei pattern più in voga, insomma Patternbank è l’ispirazione a colpo d’occhio.

3. Etsy, Society6, Redbubble : i trends nei marketplacesTigre

Molti makers, designer, grafici con profili seguitissimi su Instagram hanno aperto i loro negozi online su Etsy, Society6 e Redbubble, trasformando le loro idee in attività commerciali di successo. Come vi spiegavo all’inizio dell’articolo anche i creativi devono tenere conto della potenzialità commerciale delle loro idee ed è proprio per questo che analizzare questi marketplaces aiuta a orientarsi verso quelli che sono i consumer trends.

Etsy che ho scelto per aprire il mio negozio di stampe è la “piattaforma del fatto a mano” più popolare, una community di artisti indipendenti, freelances, artigiani che sfruttano questo marketplace per vendere le loro creazioni ad un pubblico in cerca di oggetti unici, alternativi o vintage.
A differenza di altre piattaforme simili, Etsy è tradotto anche in italiano e questo è indubbiamente un vantaggio sia per gli acquirenti che per i venditori, i quali con un investimento minimo possono pubblicare con facilità delle inserzioni seguendo le linee guida fornite dalla piattorma stessa.

Society6 e Redbubble fanno parte della categoria “print on demand” e come Etsy si rivolgono ad un pubblico amante del design, a cui piacciono gli oggetti personalizzati (cover, magliette, decorazioni per la casa, cartoleria…). Nel caso di queste due piattaforme i designer caricano le loro grafiche e in automatico le vedono applicate ai prodotti disponibili, stabiliscono il prezzo e questi marketplaces si fanno carico della produzione e della spedizione degli ordini. Gli artisti guadagnano una percentuale sulle vendite e mantengono i diritti sulle loro creazioni.

Emergere su Etsy, Society6 e Redbubble richiede tempo e costanza ma il vantaggio sta nel fatto che queste piattaforme agevolano i venditori fornendo suggerimenti sulle strategie per raggiunge più facilmente un pubblico ben targettizzato e su come intercettare le tendenze del momento per attirare maggiormente gli acquirenti.

4. Trend Hunter e Trendwatching : dove trovare i trend reports 

Tiger trend

 

A questo punto vi chiederete se oltre a Google Trends, il database per ricercare le tendenze più conosciuto, esistano altri strumenti che rendano la ricerca più mirata e veloce. Si ce ne sono tanti e anche quelli a pagamento offrono alcune risorse gratuite. Un esempio è trendhunter.com che esamina le tendenze con un approccio trasversale. Negli articoli che pubblica indaga i trends diffusi dal food design al fashion passando per numerosi altri fattori. 

Anche Trendwatching fornisce un servizio a pagamento per aumentare le oppurtunità di business delle aziende, ma iscriversi alla newsletter non costa nulla. In questo modo tutti i giorni riceverete una mail che parla di un progetti innovativi sviluppati in tutto il mondo. Trendwatching in questo difficile periodo ha focalizzato la sua newsletter proprio sulle innovazioni tecnologiche che sono nate per superare i problemi causati dalla pandemia da covid-19.

5. Pinterest: le tendenze organizzate in bacheche virtualiTigre

Ho sempre dato molta importanza alla fase di ricerca, salvavo tantissime immagini nel pc, che a dir la verità, difficilmente andavo a riguardare. Da quando un po’ di anni fa ho scoperto Pinterest, le immagini di riferimento per tanti lavori che ho fatto o che ho in mente di fare ma anche quelle legate ai miei interessi personali le ho organizzate nelle bacheche che ho creato su Pinterest. Questo social è fatto per collezionare e organizzare i contenuti visivi che trovate nel web o le vostre immagini personali. Per creare le vostre bacheche virtuali vi basterà iscrivervi gratuitamente e poi scaricare il pulsante “Pin it” (in inglese significa appuntare, fissare) sul vostro browser.

Questo social visuale è il regno dei creativi e del do it yourself, piace soprattutto alle donne che rappresentano l’80% degli utenti iscritti ed è utilizzato anche dalle aziende che puntano sui contenuti visivi perchè possono sfruttare le funzionalità di Pinterest Business per consultare i dati analitici e creare delle sponsorizzazioni. Pinterest non serve soltanto a fare ricerche visive ma può essere usato anche come e-commerce o per aumentare visibilità infatti collegare il vostro sito o il vostro negozio Etsy e condividere le immagini con una frequenza giornaliera o settimanale su questo social vi porterà traffico e anche più visibilità all’interno di Pinterest.

Si possono seguire le bacheche degli altri, crearne di proprie e scegliere di non renderle pubbliche

 

Ci sono migliaia di altri siti che possono aiutarvi a individuare le tendenze correnti e quelle che verranno. I social media sono i contenitori più grandi e popolari per captare le tendenze e gli avvenimenti o le ricorrenze su cui sviluppare i vostri progetti per aumentare la vostra visibilità e presentare ai vostri clienti un portfolio costruito sulla base

sIl tempo che dedichiamo alla ricerca e in particolare all’osservazione delle tendenze soprattutto se

Presentare ai vostri clienti progetti uniti ad una ricerca delle prossime palette colori di tendenza, ai pattern che diventeranno popolari, è una strategia di presentazione che avvalora il vostro lavoro. Serve a comunicare la consapevolezza che avete del vostro settore e della contemporaneità per invogliare i vostri clienti ad accogliere la strategia che proponete e delle mie intuizioni

Essere consapevoli delle tendenze è fondamentale, tuttavia non dovrebbe limitare le vostre idee creative. Sentitevii liberi di sperimentare, mescolare e abbinare gli stili e se intendete lavorare sulle tendenze fatelo rimanendo fedeli al vostro stile e rimarrete sempre riconoscibile.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi